bannerTestataIMPERMANENZA

Nella filosofia buddista l’impermanenza (anitya) è il termine con cui viene indicato il cambiamento, uno dei tre segni fondamentali della nostra esistenza assieme alla sofferenza (dukkha) e al non-sé (anãtman).

Nulla è permanente, tutto è destinato a cambiare e trasformarsi. Provare a controllare questo moto costante è inutile e può provocare grandi sofferenze.

Lo sa bene Elda Lenzi, che quel dolore l’ha conosciuto ma ha poi imparato ad aprirsi al divenire, ad affrontare con più serenità le vicissitudini della vita, a comprendere che il cambiamento può essere emancipazione dalle scorie del passato, quel fardello pesante da portarsi dietro ma difficile da scrollarsi di dosso.

Da tutto questo nasce la serie “Impermanenza”, un capitolo fondamentale nel percorso artistico e di vita dell’autrice toscana, che segna uno spartiacque tra la produzione precedente e ciò che sarà.

Elda però non crea una cesura con il suo ieri, sa bene che ha avuto un ruolo fondamentale per il raggiungimento di una nuova consapevolezza. Adesso tuttavia è il momento di alleggerire la zavorra, abbandonarsi alla corrente, togliere anziché aggiungere. Un processo che si ripercuote in maniera emblematica anche nella sua pittura.

Tele che prima si caricavano di elementi materici e cromie forti ora accolgono colori in dissolvenza, forme astratte impalpabili, colature senza limiti e confini. In alcuni casi – magia dell’arte – pare di fluttuare tra masse di nubi che si sovrappongono, uniscono e confondono in un movimento armonico che non ha principio né fine.

Un processo di liberazione mentale articolato, lungi dal ritenersi concluso, che tuttavia ci consente di capire che Elda Lenzi ha capito l’importanza di ascoltare i silenzi, che l’artista non si fa più frenare dagli eventi ma lascia che le emozioni fluiscano e che, infine, è pronta a presentare il suo nuovo capitolo pittorico, il primo di un libro ancora tutto da scrivere.

testo a cura di Marco Botti

 

[nell’immagine accanto: Reset / acrilico su tela, 60×80 cm , 2015]

Reset / acrilico su tela, 60x80 cm , 2015

OGNI OPERA E' IN DIALOGO CON UNA POESIA