bannerTestataVibrazioni
IlciclodellavitaWEB

Nel mio triplice, privilegiato ruolo di venditore di materiali per Belle Arti, di vicepresidente del Cenacolo degli artisti aretini, così come di curatore di eventi d’arte, ho la fortuna di incontrare molte persone che si dedicano a dipingere o modellare… Capita, talvolta, di imbattersi in qualcuno che, pur non avendo studiato per fare l’ “artista”, dedica “corpo” e soprattutto “anima” a questa sua passione..!
Elda Lenzi è una di queste persone. La conosco da alcuni anni, da quando ha iniziato a cimentarsi nella pittura come “intimo bisogno” di esprimersi, “necessità assoluta” di imprimere sulla tela una parte del suo animo, le proprie visioni, le proprie sensazioni. Evidentemente la scrittura, altra sua grande passione, non le bastava più…
Nel tempo ha acquisito maturità espressiva e tecnica , senza comunque perdere spontaneità o lasciarsi andare ad alcun condizionamento esterno, di qualsiasi natura, nemmeno commerciale.
Le sue opere sono esplosioni di colori. Le figure emergono dalla tela. I suoi fiori “scoppiano” come fuochi d’artificio… Quasi ci soffermiamo, di fronte al quadro, nell’ attesa di udire il “botto”.
Chi si trovi ad osservare i suoi ultimi lavori, verrà travolto da una sorta di “Big Bang” visivo ed emotivo, evocato dagli straordinari effetti a spessore e dai colori, trattati dall’artista come materia primordiale.
Matericità per esprimere “contatto con la vita”, colore per affermare la gioia di viverla.
Chi visiterà il Maggio Castiglionese, non dovrà assolutamente perdere, dunque, la mostra di Elda Lenzi, una delle artiste più efficaci, credetemi, dell’ espressionismo contemporaneo aretino .

Luca Fiorini

accanto: Elda Lenzi, Il ciclo della Vita, 2013